FAQ Domande frequenti per timbri a caldo

FAQ

Domande frequenti riguardo ai timbri a caldo

Le risposte alle domande più frequenti che i clienti ci hanno fatto in 30 anni di attività

• Per realizzare il timbro è necessario creare un grafica vettoriale
• Puoi indicarci il tipo di font da utilizzare
• Per la riproduzione logo allegare un file in bianco e nero con i contorni ben definiti
• Provvederemo noi a convertire il file da immagine in vettoriale
• Non vanno bene files con scala di grigi
• Risoluzione minima consigliata 150 DPI

• Legno, sughero, pelle, cartone e plastica
• In generale è indicato qualsiasi materiale sensibile al calore
• Per gli alimenti è consigliato utilizzare un timbro in acciaio 

• Tempo di riscaldamento prima dell’utilizzo circa 10 minuti
• Appoggiare delicatamente il timbro sul materiale da imprimere
• Tempo per ottenere una timbrata nitida 5/10 secondi
• In caso di utilizzo prolungato abbinare anche un regolatore di potenza

• Il timbro normalmente viene spedito in 10 giorni lavorativi
• La potenza del riscaldatore dipende dalla misura della piastra
• Maggiore è la potenza più veloce è il tempo di riscaldamento
• La piastra è intercambiabile se compatibile con la potenza del riscaldatore
• La resistenza è un materiale consumabile e quindi non protetta da garanzia

• I timbri possono avere la piastra in ottone o acciaio
• Le piastre in acciaio sono ideali per lavorazioni che richiedono temperature più elevate dato il diverso punto di fusione dei due metalli
• Le piastre in acciaio resistono di più all’usura e subiscono molto meno l’azione
ossidante del calore
• Inoltre le piastre in acciaio sono più indicate per la stampa su alimenti dato il fatto che a differenza dell’ottone non reagiscono chimicamente al calore e non trasferiscono quindi sostanze alle superfici trattate.